3.1.06

COMUNICAZIONE IMPORTANTE

EXIT = ALT + F4

E così spostamento avvenuto!



MuZical Prostitute

L'unico rimpianto sono i commenti che mi avete fatto da settembre ad oggi.. A poco a poco sposto anche tutti i blog linkati. A prestoooooooooooou

30.12.05

Odio sto blog di merda

è la seconda volta che una combinazione di tasti stupida mi cancella un post che non saprei mai riscrivere. Per questa ed altre motivazioni a breve migro su altri lidi. I post precedenti verranno spostati con calma e quando tutto sarà pronto metto il link al blog nuovo.

Sono nero.. CAZZO

26.12.05

Quanto mi piacciono le scenette

Commento: ho il vomito.

Sottotitolo: Come sempre il momento a sé stante.




P.S.: amo il puramente casuale, non cercate di regolare i colori dello schermo: sono così.

23.12.05

Pianoforte



La mente è come una grande stanza che possiamo colorare come vogliamo..
Possiamo riempirla di un sacco di cianfrusaglie... ma esistono luoghi della mente che non hanno nulla. Semplicemente il vuoto... niente... più vuoto di un vuoto
In quei luoghi possiamo mettere tutto quello che vogliamo: un tappeto ad esempio.. bianco.
Nel vuoto di una stanza bianca non lo vedremo ma sappiamo che c'è, sappiamo della sua esistenza, dalla consistenza al tatto dei piedi che si trovano a passarci sopra è soffice è caldo

e..........................

non è completamente bianco...

ci sono dei punti in cui è .. come dire.. più scuro...
se guardo meglio.. ecco sono...
ma sono solchi.. non è che è di un altro colore qualcosa c'era prima in questa stanza...
sembrano i solchi lasciati da una sedia o qualcosa di pesante che vi è stato appoggiato

sono quattro solchi a una grande distanza l'uno dall'altro...
mi avvicino un po' di più e nel momento in cui cerco di abbassarmi per vedere con maggiore attenzione...
tocco qualcosa con il corpo...
qualcosa che prima mi risultava invisibile...
appoggio le mani.. ne seguo il contorno
un pianoforte trasparente
completamente trasparente

non si vedeva nulla prima.. o forse non c'era prima e io l'ho evocato

la mente è sgombra.. la mente è sgombra... la mente non è mai sgombra..
fluiscono sempre una miriade di sensazioni tutte insieme nella mente
come faccio a fermare
come faccio a interrompere..
semplicemente smettendo di cercare di farlo..

non puoi interrompere un circolo..
non puoi interrompere una differenza
non puoi interrompere il flusso di qualcosa che è ingovernabile...
è come il sangue che ti scorre nelle vene..

non lo puoi interrompere...
ma puoi decidere di assecondarlo...


ed è in quel momento che ti avvicini di più al piano... cerchi con le mani perché sai che lì c'è anche un posto dove sederti ... lo sfiori con le dita e subito prende forma.. sempre trasparente... e nel momento in cui ti ci siedi... senti qualcosa.. un pizzicore.. una sensazione mai provata.. ti guardi e non vedi più le tue mani ma sai che ci sono.. ne hai perso la visione.. ma non la padronanza.
Nel momento stesso in cui appoggi le mani sulla tastiera del pianoforte succede ancora qualcosa: tutto il flusso che avevi dentro di te prende colore. Sei trasparente, nessuno ti può vedere, ma le sensazioni che emani diventano improvvisamente visibili
il cuore pulsa
il cervello respira
il sangue scorre in ogni vena con una intensità mai provata...

è il momento a sé stante

tutto si compie in virtù della sola volontà...
stai finalmente imparando a conoscere le tue sensazioni
Nel momento in cui hai toccato la tastiera il fluido ha cambiato colore.. da rosso scuro.. è diventato sempre più vivido sempre più intenso sempre più veloce.. vorticoso

La tesa non risponde più
non hai controllo sul desiderio
non hai controllo sul dolore
non hai controllo sulla sofferenza
né sulla speranza
tutto si compie da solo..
le note scorrono tra le dita delle tue mani
i suoni si susseguono liberamente nell'armonia del tuo cuore... puoi sentire, puoi quasi vedere e finalmente riesci a toccare la visione che avevi sempre desiderato.. ciò che ti era parso impossibile diventa possibile..

la musica della tua vita esce senza misteri..

è tutto chiaro...

e nel momento stesso in cui riesci ad aprire gli occhi... ti vedi..
le mani sono di nuovo vive
il colore dei tuoi occhi di nuovo intenso
il calore della tua pelle scotta come non mai...

e allora... sollevi il piede dal pedale... avevi suonato senza la sordina sperando di farti sentire... Qualcosa è successo, qualcuno ha sentito... è passato come un soffio alle tue spalle... hai sentito un brivido... guardi l'ultimo tasto dell'ultima ottava

una goccia di sangue in centro alla nota

la pausa di 1 quarto

il punto della sinfonia.

22.12.05

Un amico commenta...

Che brutta cosa, le scuse. come dire "te l'ho messo in culo, ma non volevo".

Cazzo, alle volte preferirei che la gentemi dicesse "fottiti, perdente di merda". Almeno so che me l'ha *messo inculo* con la volonta'di mettertelo in culo. Ha preso una posizione netta, ho un riferimento.E invece no.
Le persone si macchiano dei gesti piu' nefandi, e poichiedono scusa. Come se bastasse un "non volevo" a cancellare la lavagna.

Quante persone entrano ed escono dalla nostra vita, ci hai fatto caso?
É desolante. E io ho sonno, reale, quello di chi non dorme abbastanza. Come va? Alle volte dalle tue parole (cazzo, buffo che due persone che abitano a pochi Km di distanza debbano leggersi su internet come un Congolese con unCaronno/Pertusellese), dicevo, alle volte dalle tue parole mi fai nascere degli inviluppi cerebrali da paura. Come questa delle scuse.

É strano, noi esseri umani viviamo indipendentemente gli uni dagli altri, la maggior parte delle volte senza mai entrare in contatto, eppure le nostre vite sembrano tutte convergere verso punti di fuoco comuni. Della serie "siamo tutti fessi uguale".

Bella Tony, ti voglio bene.Da amico pero'. Non te lo butto al culo, e se dovessi farlo non tichiedero' scusa. Promesso.

Tu pero' non muoverti. Faresti il mio gioco.



Ti voglio bene anche io Fratello. E stai pur tranquillo che non mi muovo! Bella..

21.12.05

i nodi vengono al pettine

si fottano i bugiardi
si fottano gli approfittatori
si fottano gli ipocriti
si fottano i "protettori" a tutti i costi
si fottano quelli che preferiscono l'ombra
si fotta chi non ha il coraggio di dire le cose come stanno

tanto prima o poi tutto viene fuori.. i nodi vengono al pettine
le verità escono, le sensazioni cambiano
le emozioni amplificano
amore e odio si mescolano
insofferrenza e indifferenza si scambiano i ruoli

odio il cambiamento
amo il cambiamento
odio cambiare opinioni su cose che ormai hanno un fondamento

mi dispiace sai? mi dispiace molto.

c'è ancora qualcosa che non mi piace: le scuse. Sentirle, cercarle.
Sono un trattore a volte, schiaccio con la dialettica.

Ho smesso... con oggi ho davvero smesso.

17.12.05

Il folletto della luce


Quando il tutto si mette in moto
è come se una luce si fosse accesa
sui folletti della pelle
Tutto inizia ad avere un sapore nuovo
E un sorriso spunta sulle labbra
Ed ha il sapore che si prova sul dito
quando prendi una pagina nuova in mano


Fotografia 3:
Un sorriso
labbra definite
definizione di intensità
pensiero intenso
sempre nitida
sempre accesa

15.12.05

Chi siamo?

La gente comprende
La gente non comprende
La gente vede
La gente non vede
La gente percepisce, non arriva a conoscere profondamente

Un pensiero è qualcosa che arriva molto vicino, ci sfiora, ci fa il solletico, ci mostra una realtà a volte nascosta dietro una cortina di emozioni.

Non so chi sei
Sì che lo sai, solo che non ti sforzi di guardare con attenzione.
Hai ragione lo so chi sei!
No che non lo sai. Puoi provare a cogliermi, ma ci vuole tempo per comprendermi
Ci vuole tempo per entrare dentro la mia vera natura.

Io pensavo di esserci arrivato

Hai solo sfiorato la mia vera natura.
Forse non voglio non ci hai pensato?
Non ti posso costringere, ma sono qui... aspetto.. e osservo quello che ti succede anche se in silenzio e di nascosto; ma so che puoi avvertire la mia presenza, quello che io sento.

Lo so.. ormai è qualcosa che conosco alla perfezione.
Forse.

Fotografia 1 (limpida)
Fotografia 2 (più sbiadita, ma pur sempre nitida e chiara)

Ore 4.00 del mattino: c'è un profumo strano.. Il viso appiccicato alla finestra, l'aria dal naso inonda il vetro... un fantasma si diverte e scrive un nome.
Apro la finestra e il nome si cancella.... ma se mi riavvicinerò.. il nome salterà fuori.

9.12.05

Come NON si fa il CAFFE!!!!!

Ovvero, le cose da NON fare assolutamente quando si fa il caffè con la MOKA (capito??? la moka!!!)




Maestro d'eccezione una GURU che vuole restare anonima, ma SA!! LEI SA che parliamo di lei!!!!

Allora innanzitutto l'acqua (che se ve la scordate saltate in aria voi e la caffettiera):
Non si dovrebbe superare la valvola all'interno del serbatoio: a domanda la GURU risponde: AL limite. (il significato è nascosto.. ma La GURU SA! lei SA cosa voleva dire... )
Regola numero due: dopo aver messo il caffè non schiacciarlo: A domanda la GURU RISPONDE come un siciliano: niente sacciu! (con quel verso sapete.. quello con le labbra che dice NO.)

Regola numero tre: quando esce il caffè è BUONA NORMA mescolarlo all'interno del raccoglitore così da uniformare il sapore all'interno: stavolta la GURU conferma con un secco SI!

Al termine delle operazioni, si passa alla manutenzione della macchinetta denominata MOKA.

REGOLA UNICA: la macchinetta si lava SOLO ed esclusivamente con ACQUA e MAI e dico MAI CON IL SAPONE, cosa che la nostra GURU SICURAMENTE SA, NON E' VERO?!??!?!?!?!?!?!?!? Non credo di aver visto quello che credo di aver visto vero?!?!?!??

Non HAI TENTATO DI METTERE LA MACCHINETTA NEL LAVELLO CON L'ACQUA PIENA DI SAPONE




VEROOOOOOOOOOOOO????!!!!!!!!!!!!!!



Bene, sono CONTENTO di non averlo visto... non vorrei mai essere nei panni della famiglia relativa che OGNI giorno si beve il caffè annacquato nel sapone senza saperlo.. La guru si giustifica:

Ma a me me fa schif' e fa o'ccafè!!!!! Embé???!?!?!?

E il parentame tuo se deve beve il caffè al SAPONE PERCHÉ a te te fa schifo fare il caffè?!?!?!?!??!?!?!?! UHAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

Ipse dixit.




6.12.05

Quando la regina madre chiama



É tempo di rispondere... prossima tappa de "I Viaggi della Baldracca MuZicale" saranno i paraggi di quel di Londra. Ebbene sì, la destinazione è stata scelta. L'obbiettivo stabilito. Il desiderio di tornare nella vecchia inghilterra è troppo forte e la voglia di rivedere certi luoghi altrettanto. Non ce la faccio a stare troppo tempo lontano e quindi devo solo stabilire la data di partenza!!!!!! A breve ulteriori dettagli in merito. Poi male che vada posso sempre prendere 300 treni e spendere 1.000 euro e andare a trovare la mia Guerriera Sailor preferita!!! Ora vediamo cosa ci consiglia il Soldato Ryan!

1.12.05

Deviant Art

26.11.05

I pensierucoli

Se c'è una cosa che non sopporto è quando sento dentro il bisogno di scrivere qualcosa e non riuscirci. Non sono sicuro che io sia l'unico a cui accade questa cosa... É che proprio ci sono dei momenti in cui mi dico: ho bisogno di scrivere questa cosa.. un pensiero, una cosa che magari mi tormenta e che non mi voglio tenere dentro. Mi siedo al pc, chiudo gli occhi... e non esce un cazzo. Niente, semplicemente... il vuoto. Zero. Bianco. Ecco in quei momenti non so proprio a cosa attaccarmi pur di trovare una fonte di ispirazione.. Qualcuno un giorno mi ha detto: non cercare di risolvere i problemi che non hanno soluzione. Semplicemente lasciateli alle spalle, perché tanto quelli che si possono risolvere trovano una loro soluzione da soli. Mentre quelli che non puoi risolvere... vanno ad appesantire quelli che più di una volta ho definito "pensierucoli".

Definizione di pensierucolo: si tratta di 4 o 5 pensieri che continuano a ronzarci nel cervello senza sosta; sono pensieri sterili in quanto non crescono. Non si arricchiscono di ulteriori elementi che aiutino al superamento della "crisi". E in questo modo rimbalzano senza meta all'interno della testa. La soluzione? Trovare altri elementi aggiuntivi che stimolino la mente e che impediscano ai pensierucoli di prendere il possesso della testa. Si rischia di impazzire altrimenti.

Al momento ho trovato un modo per arricchire la mente, e non si tratta di interessi fisici, chessò, leggere, scrivere, collezionare farfalle, comprare fillm porno.. insomma le cose che tutti fanno (o no??). Molto più banalmente ho trovato il modo di dare una parte di me stesso e di quello che sono o posseggo come persona. Ogni volta che capita qualcuno che è in grado di ricevere questo mio modo di essere e lo cerca, io mi sento meglio. Mi sento vivo e mi sento che sto dando qualcosa a qualcuno. Il famoso chiodo schiaccia chiodo che molti decantano come unica soluzione in fatto di cuore, non funziona, almeno per me. Ma una sferzata al modo di pormi con gli altri è stata un toccasana. Quanta gente ho intorno che è felice di parlare con me? Ufff... ce ne sono. Ce ne sono altrettanti che non sopportano più di vedermi stare in un certo modo, chi per dispiacere, chi perché "tony davvero BASTA". Alla fine è normale, non si può mica sempre assillare il prossimo con i nostri problemi.

A tutte le persone che hanno colto questo mio desiderio in questo periodo io voglio dire grazie. E a chi mi è stato vicino sopportando tutto questo ancora di più voglio dire grazie.

24.11.05

Elementi







Testardo, complicato, intenso.. blah blah blah.
Anomalo
Irregolare
Variabile
Direi sereno-variabile

Le mani
La schiena
La pelle
Il profumo della pelle.. non del profumo
Le mani sulla pelle
Quello che più desidero
Quello che non possiedo

"Meno sereno di un tempo, ma non per questo stanco"

Strafottente
Presente
Quanto mi dai?
Quanto ne vuoi?
Immagino...... vedo
Toccare....... sentire

Parlami

"si prega di attendere... la stiamo collegando con l'interno desiderato"

Citofono
Libro
Fotografia 1
Sai pensavo che forse potremmo...
Buona idea!

Scusa? Hai detto qualcosa?
"All that glitters is gold"

Does it make you wonder?
Ora sì.

The End.

22.11.05

Weekend a Gotham City

Sottotitolo: Uccidete il Soldato Ryan!!!!!!!

Cari carissimi amici e amiche e seguaci ormai 'fezionatizzimi di questo bordello noto come la casa della baldraccamuzicale.. questo weekend c'è stato il fatidico incontro.. l'unione inevitabile di due supereroi conosciuti al secolo come Sailor Baldracca e Baldracca musicale di cui abbiamo delle diapositive:

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Inutile dire gli innumerevoli poteri che si sono sprigionati dalla bacchetta sailor e dal cervello muzicale in questi pochi giorni. Tutto questo senza nominare gli altri malcapitati vittime di cotanto incontro, ma andiamo a vederli nel dettaglio:

Alla vostra destra potete ammirare lo sguardo felice della mitica FRUNZAH, creatrice e promotrice e anche sovvenzionatrice suo malgrado di questa tre giorni BRUSSELLESE

Subito sotto in fila abbiamo la Sgundula, la Paolinnna, e tonninno




Dunque vediamo, inizierei dall'inizio appunto, che vede i nostri eroi alla partenza da milano alle 6.30 già in ottimo ritardo sulla tabella di marcia causa "me so' scordato er bijetto ahò". Una volta caricata la macchina delle fimmene, andiamo a recuperare la VERA fimmena del gruppo, l'amato tonninno, che è reduce di una nottata di carte selvaggia con quell'antipatica di Angelo! (tiè, vendetta!!!). Naturalmente non c'è dove dovrebbe essere e così siamo costretti a rincorrerlo per viale monza, dove lo troviamo a battere per strada con il cellulare in mano in perfetto stile baldracca!

Incamminatici, l'autostrada è già un miraggio dato il leggero traffico tangenzialoide.. a Milano siamo sempre tutti di fretta!!!!!!! Me la corro superando dove posso fintanto che un pezzo di legno ENORME (c'ho i testimoni) non decide di passarmi sotto le ruote provocando l'ennesimo urlo di spavento della frunzah che in condizioni di ritardo in macchina con me mi sa che non ci viene più :)))

Arrivati all'aeroporto, scende la nostra FRUNZAH-GO-DIVA che apre lo sportello dicendo: basta flash grazie!! sorprendendo una che stava là fuori che è rimasta "così" all'udire tanta forza nonostante la veneranda età della GO-DIVA.

Galvanizzati da questa entrata passiamo incolumi sotto i metal detector e saliamo su quello che risulterà poi essere l'ultimo volo RYANAIR del WEEKEND!!!!!!

Giusto per farvi provare l'ebrezza del volo qui sul blog ecco qualche diapositiva del viaggio che vale davvero la pena di guardare:

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Una volta raggiunto l'albergo al nostro arrivo, percorso che non comporta grossi sacrifizi se non l'incontro con uno dei soliti che cantano sulle metrolopitane (quelli stanno ovunque) che avendoci riconosciuti per italiani attacca a cantare pezzi napuletani; dicevo una volta raggiunto l'albergo giunge finalmente il momento fatidico delle due baldracche, sailor lui, e muZical io. L'amico TONNASO che attacca subito a raccontarci cose meravigliose che non sapevamo sulla cultura belga da cui nascerà presto una rubrica che chiameremo in maniera molto origggginale:

FORSE NON TUTTI SANNO CHEEEEEEEE

1) Il cioccolato è stato inventato in belgio quindi siccome a bruxelles c'è la cioccolateria più buona del Belgio se ne deduce che quello è il cioccolato più buono del mondo!

2) Le così dette french Patatine non sono in realtà Francesi, bensì belghe! E siccome in Bruxelles si mangiano le patatine più buone del Belgio se ne deduce che in Belgio si mangiano le patatine più buone del mondo.

A questo posso pure credere, la cosa bella è che le consumano a sto modo:



Quello che vedete è la MITRALLETTE (si scriverà così??): Siupha baghettona aperta a gambe all'aria con pezzettoni di hamburger che si è scoperto essere di soja, insalata mista PATATINE PIU BUONE DEL MONDO e maionese! Ho mangiato solo quello e m'è bastato per tutto il giorno!


Ed eccoci mentre girovaghiamo per questa piazza, badando tranquillamente ognuno ai cazzacci propri e subito dopo mentre ci riuniamo in una copula rapida:

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Oh in tutto questo devo dire che l'amico tonninno non ha smesso per un secondo l'assedio alle mie pubenda in quanto venni a sapere di essere stato vittima di scommessa nella quale si puntava sulla perdita di una mia seconda verginità; deduzione colta grazie anche all'sms mandato da quell'altra baldracca di Alberto che in perfetto stile Valeria Marini, ma in evidente mancanza di Pascal recita:



Nel messaggio si fa chiaramente allusione alla innumerevole presenza "Phino" di questa città. Poche super gnocche ma davvero super quelle poche!!! E STIAMO SERENI, non ho ancora finito!!!!!

In questo modo sereno e tranquillo si prosegue lo SIOPPING SELVAGGIO che è valso alla sgundula una medaglia "And the Winner is" per la categoria spese assurde in un unico giorno!!! di cui abbiamo una "breve" diapositiva:



In tutto questo questa città è stata ribattezzata GOTHAM CITY, quindi la prossima volta che leggo sul blog di Tonnaso che a Bruxelles fa freddo, che s'è comprato i guanti senza dita e non servono (di cui abbiamo rapidamente una diapositiva): che ogni volta gli sembra di entrare in un frigorifero, penserò con calore alle sue sofferenze perché fa 'nu cazz' e fridd in quel posto!!!!!!!!!!! No ma io intabarrato con maglietta, felpone, piumino pe-sa-nti-ssi-mo cappellino di lana e cappuccio della felpa AVEVO FREDDO!!!!!!

Eppure le sofferenze maggiori dovevano ancora arrivare! Il volo RYAN AIR in partenza alle 6.30 della domenica ci attendeva (a quanto ne sapevamo noi) e così intraprendiamo serata phino in locale phino pieno di phinos ovviamente e di rimasugli di festa brasileira con n° 1 GNOCCA che così non l'avevo mai vista. Ho ancora la mascella stile forno aperto. Accompagnata da un vecio di 70 anni che spero fosse davvero il suo agente (aveva delle strane borse al seguito).. altrimenti non c'è davvero religione! Dicevo quindi che tiriamo per le lunhe, no? tanto l'autobusso per l'aeroporto è alle 4.20 del mattino con un tassista che ci passa a prendere in albergo e OVVIAMENTE carica me in una macchina e la sailor nell'altra. Solo che mentre la sailor parla un perfetto francese (anche se ribadisco il concetto della nonna K, rutta come un CAMIONARO - OH J'AI ROTÉ) io non so manco mezza parola.. quindi biascico qualcosa e quello ci scarica davanti a quella che lui ritiene essere L'entrat principall (vi prego non infierite abbiate pietà di ciò che scrivo!!) mentre io sostengo il conrario. E infatti iniziano le corse con tonninno e la paolinna per raggiungere il pullman che era in partenza dalla parte opposta di TUUUUUUTTO l'edificio. Mezzo kg perso qui.

Saliti sul pullman e giunti all'aeroporto scopriamo una qualità di freddo mai provata prima: GOTHAM CITY ci aveva in pugno stretti in una morsa di ghiaccio con il miraggio di un'ultima ora di sofferenza prima di salire sul tanto agognato aereo.

Entriamo in aeroporto, mi avvicino al cartellone per vedere dove fanno i check-in...




É uno scherzo.. ditemi che è uno scherzo... Voli cancellati dal giorno prima; 300 persone in coda per riprenotare il primo volo disponibile. Causa della cancellazione:

LA NEBBIA DI GOTHAM!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Primo volo disponibile: mercoledì.....

Ripropongo ciò che già tempo fa fu esplicativo ma in dimensioni maggiori.. molto maggiori:




Mentre la tragedia si consuma, si decide per il rientro in giornata con il treno, con unica soluzione Bruxelles Parigi con sosta forzata di 4 ore e Bruxelles Milano con rientro previsto in serata per le 21.20. Costo dell'operazione € 150,00





3 Banconote una dietro l'altra... recuperate correndo dalla stazione dei treni verso il centro di Charleroi con tonino alle spalle in caccia di una banca che non si trovava e avendone già passate due che non permettevano il prelievo. Me miserrimo, rischiavamo di perdere il treno. Alla fine io riesco a prelevare, Tonninno no, ma la Frunzah sfodera la sua magica carta di credito e salva il nostro amico che in precedeenza (probabilmente già coscente del fatto che sarebbe stato in debito con lei) l'aveva già soddisfatta (di cui abbiamo una diapositiva!!!!!!):



In tutto questo, si aggiungono alla compagnia tre elementi di cu iuno CHIAVE per l'umore del gruppo, il nostro EROE PAOLO RIBELLI anche lui vincitore della medaglia "And the winner is..." per la sfiga dimostrata in questo rientro.

Il tutto comincia restando pure lui senza soldi, il che non facilita. Il secondo momento è stato l'incastro nel tornello della metro di parigi di cui abbiamo una diapositiva:



Per non parlare di quando gli stava finendo il sacchetto con l'antivirus appena comprato origggginalo nello spazio tra treno e banchina della metro.

Un applauso enorme per il super Paolo! Davvero, grazie per il tuo sorriso e per le risate insieme :) di cui abbiamo incredibilmente una diapositiva ghghghhghg



In quel di parigi le forze ormai ci stavano abbandonando e quindi tra le espressioni felici della Frunzah della roby e dopo aver mangiato una crepe, e stavolta era di parigi, quindi la crepe più buona del mondo di cui abbiamo una diapositiva che testimonia ; finalmente giungiamo alla vista della tour:

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Per finirla in breve.. torniamo al treno più morti che vivi.. e con l'unico desiderio di dormire fino all'arrivo... Cosa che più o meno avviene nel senso che abbiamo sonnecchiato più o meno tutti per quasi tutte le otto ore o quante accidenti erano... Ma siamo stati un bel gruppo, e mi sono divertito, e soprattutto ho rivisto la guerriera sailor che mi mancava parecchio, e che si dimostra sempre uno dei migliori amici che ho.

Unico rimpianto di questo viaggio... è NON AVERE VISTO IL BONO DIRIMPETTAIO!!!!

Ma ti pare che a Pisa te ne dovevi andare BBBONO?!??!?! Così ad oggi la chiarella è l'unica che l'ha visto. Ma non me ne vado a mani vuote.. E così, lascio alla guerriera sailor l'idea geniale per natale....! Ma non sveliamo troppo Quando e se.. vi metterà al corrente la sua bacchetta-baldracca!

18.11.05

La protezione di un tondo



Quando seguo una linea circolare la guardo dall’esterno e comincio a fissarmi in un punto. Il punto non è relativo. E’ estremamente logico e interno. Non si riesce sempre ad astrarre una sensazione. Nel momento in cui mi fisso in quel punto so esattamente la forma che ne viene.

Quando “sento” la vibrazione arrivare è il momento in cui la forma si delinea. Lo sguardo di una persona, la mano di una persona , gli occhi e la loro forma, un sopracciglio che si alza, o il respiro che si alza e si abbassa nel movimento sincrono di un petto che si gonfia o si sgonfia… somigliano al rigonfiamento di un globulo rosso.. Ma il colore che ne viene non è rosso. E’ colore dell’argento. L’argento mi da l’impressione di qualcosa di lineare. La sensazione è sempre quella di calma. Di perfezione… Anche se un globulo non ha una forma precisa. Eppure lo sai, lo vedi che è “tondo”.. ne riesci a seguire le forme.. non sono sempre uguali.. vibrano, galleggiano in un liquido che è l’essenza stessa del contenuto che gli da la vibrazione di cui sopra.

Quando fissi quel punto di continuo… ad un certo punto capita che non sei più all’esterno, ma sei entrato! Chi passasse all’esterno in quel momento vedrebbe qualcosa di assolutamente deforme.. come se guardasse in un cucchiaio.. “Non cercare di piegare il cucchiaio. Sarebbe impossibile” (Matrix) Eppure chi è dentro con te in quel tondo percepisce la modifica dell’ambiente circostante esattamente nel modo in cui la percepisci tu. Vuol dire che hai lasciato entrare qualcuno? No.. vuol dire che insieme a qualcuno hai creato proprio quella forma.

E’ la protezione di cui parlavo prima.. è la sensazione di sicurezza che ne viene.. E’ sempre quella mano che smette di starsene al suo posto e inizia a venirti incontro.. e ti tocca. Con un dito… o forse nemmeno ti tocca.. sfiora una particella.. strappa un elettrone e crea la “corrente” tra le due persone. Ed ecco di nuovo il cambiamento di percezione: da fuori sembrava una vibrazione ricordi? Invece da dentro non è la vibrazione. Siamo fermi. Sono i cuori, le anime, i pensieri, la coerenza, il sentimento, la protezione, ancora.. sì.. la protezione.. il senso di appagamento. La sicurezza e la certezza di una comprensione che non chiede altro che di uscire.. Di mostrarsi nella bellezza che può rappresentare. Ed in quel momento in cui il dito sfiora l’altro dito… in questa immagine di “Creazione”perpetua, in questa immagine mi concentro e smetto di concentrarmi all’unisono.. In quel momento la gravità scompare.. ci si solleva come trasportati da un tappeto invisibile, da un calore che da sotto spinge.. perché l’aria calda sale sempre verso l’alto.. E’ il modo in cui il sangue creato dalla vibrazione interna di questo globulo riesce a sollevare l’animo di una persona e di fare entrare in circolo quella sensazione di pace interiore che mi circonda ogni volta che mi immergo in uno sguardo… tondo come quel globulo.

16.11.05

lassa sta!!!!!!!

E bentornati a tutti i seguaci del mio bloggo!!! siamo arrivati a oltre 700 visite (di cui almeno 100 sono io che mi autovisito per vedere se qualcuno di voi disgraziati mi ha commentato!)

Potrei raccontarvi delle mie disavventure amorose tipo..

ma lassa sta

Ma come??? non volete sapere come stanno andando le cose? Come si evolve la situazione? COme sono venuto a capo della mia vita ad oggi 16 novembre 2005?!?!?

Tony lassa sta!

E va bene, noiosi che non siete altro. Allora vorrà dire che terrò per me i fatti. In fin dei conti le mie riflessioni parlano chiare, e in fin dei conti lo stato mentale della necessità di comprendere e spiegare tutto è appunto uno stato mentale. Questa sera ho conosciuto una persona nuova.. l'ho conosciuta un po' di più diciamo. In un primo momento ho visto questa immagine di mastodontico cinismo. Ma parlandoci, entri nel profondo di una persona che ha davvero vissuto le sue cose. In maniera limpida con se stesso. Facendo fatica, lavorando su di sè e che oggi vive senza portarsi dietro rimpianti.

Lui e solo lui sa se davvero non ne ha nemmeno uno, ma ciò che ho capito questa sera è che è tutto nella mia testa. Si può mettere a tacere un problema che ci assilla. Si può sempre trovare un proprio equilibrio. Si può farlo ascoltando della musica che non ascoltavi, oppure suonando uno strumento o qualsiasi cosa che hai o avevi messo da parte per vivere tutto quello che facevi in funzione della persona con cui stai. Per carità, a me fa piacere condividere le cose che faccio con la mia ragazza, e non ti rendi conto a volte che magari metti da parte degli interessi. Semplicemente dedichi il tuo tempo alla relazione, e ti dimentichi e questo non significa che non lo fai per colpa della persona. Solo davvero non ci pensi, ti fai prendere dai problemi della relazione.. dimentichi il bello che ha fatto nascere una relazione.. Ora che ho molto più tempo da dedicare a me stesso ho intenzione di farlo, di prendere in mano cose che non faccio.

Le situazioni a volte ci si prospettano in maniera totalmente inaspettata, ci capitano problemi, ci capitano malattie, interventi chirurgici, non necessariamente a noi magari, ma a chi ci sta intorno. Capita che una amicizia venga a trovarsi in una situazione che definire spiacevole vorrebbe dire prendermi in giro. Insomma la classica situazione di merda. Scopri che esiste la correttezza tra le persone. Scopri che i sentimenti finiscono e non per colpa necessariamente di altre persone che entrano.

"non si spegne un interruttore accendendone un altro"

si accetta che tutto può finire. Si alza la testa anche quando qualcuno ce la spinge sotto l'acqua... si guarda ai problemi degli altri e si pensa che c'è di peggio. Per molti non è una consolazione. Ma per qualcuno, più che una consolazione, è rendersi conto del grado di felicità che viviamo senza renderci conto.
Non voglio fare l'intellettualoide, ma voglio fissare questi pensieri e farli miei. Io amo la vita. Sarò banale, ma so amare. So amare intensamente. E penso di essere una bella persona, che vale la pena di conoscere. Succede anche che l'amore di una persona ti porti a capire che si può tornare ad amare in maniera pura, senza paure o preconcetti o paranoie varie.

Si può sempre scegliere se disperarsi per averlo capito in ritardo, o se prendere (come diceva Totò) "a casciulell' ch'e quatt' ossa" e "spostars' int' a nata fossa", lasciando il passo, per permettere a un sorriso di rispuntare.

Lassa sta!

Sì, ok, lascio perdere il discorso, perché si va troppo sul triste.

"in buona sostanza....." ... "In buona sostanza mi hai rrrotto le palle, avvocato!!!!" (e avanti, di chi è questa citazione???). Sì, "la vita è fatta di scelte, non te l'hanno dettooOO?!??!?!?" (se beccate questa vi faccio un regalo, giuro!).

Ha ragione Giorgio: scelte. Si deve trovare la forza di scegliere. Quando fai un'azione, se sbagli sei un pirla. Se sbagli da solo sei un pirla, se sbagli per colpa di qualcuno che ti ha indotto allo sbaglio, sei doppiamente pirla. Gli errori che ho fatto nel recente passato sono di entrambi i tipi. Quindi a volte sono stato pirla, e a volte sono stato un super pirla. Ma in molti casi ho scelto io! E se ho scelto in un certo modo l'ho fatto perchè Tony aveva bisogno di fare così!

Le conseguenze vanno accettate, e questo non vuol dire che mi debba piacere. Ma penso a chi sono io e a cosa rappresento per la gente che mi conosce e che sa quanto posso dare. C'è chi ha voglia di questo tony ogni giorno, c'è chi mi vuole conoscere ogni giorno in modo nuovo ma vivo. C'è chi ha rinunciato a conoscere un lato di me che non avevo mai mostrato (perché sono stato un super pirla in quel caso). Beh, io sono qui, "con le mie miccette sempre accese", "per far cagare addosso il governo, go-go-go-go governo".

E se non vado errato, ho ancora qualche cartuccia da sparare e voglia di "pestare qualcosa tra le gambe" (STO ANCORA MORENDO DAL RIDERE TE LO GIURO AMICO!!!!!!).

Voi che ne dite???

15.11.05

Ispirato da palazzo ROGI

Quando trovi il modo di rilassarti, di iniziare a sentire il tuo corpo che un minimo risponde alle stimolazioni cerebrali delle persone che ti stanno intorno senti un formicolio.
Lo senti nella testa, nelle mani.

"E dimmi... cosa è successo?"
"Ehh, stavo correndo lungo un corridoio, no? E a un certo punto c'è una finestra aperta sulla destra.. Mentre corro non mi arriva mica un sasso in testa?"
"nooo!"
"Eh sì, cazzo! Ma credi che io mi sia fermato??"
"Non ti sei fermato??"
"Col cazzo! Mi sono fermato il tempo di tamponare la ferita. Era una brutta ferita, di quelle che senti il dolore un attimo dopo.. di quelle ferite talmente profonde che ci vuole il tempo di 30 secondi perché il dolore arrivi."
"E dopo???"
"Dopo, mi sono rialzato e ho ripreso a camminare, lentamente, poi a passo sempre più svelto, fino a ritrovarmi di nuovo a correre. E cosa ti vedo in lontananza?"
"Un'altra finestra!!!!!!!!!"
"Esatto!!! Ma io mica mi sono fermato. Ho continuato a correre e quando sono arrivato nei pressi della finestra.. ma proprio all'ultimissimo momento, mi sono coperto con le mani, E indovina? SBAM! Un altro sasso!"
"Eh ma hai una rogna incredibile!"
"Può darsi, ma il discorso è che stavolta sapendo a cosa andavo incontro mi sono protetto. Non sarà come aver indossato un casco certo.. Perché io sono un testone, e non voglio dover rinunciare al mio modo di essere me stesso. Però una certa protezione ce l'ho avuta. Certo il sasso in testa l'ho preso lo stesso, e mi ha fatto male. Ma questa volta non c'è stato sangue. Nessun segno permanente. Solo il monito sulle mani, il segno è rimasto lì"
"E ora cosa pensi di fare?"
"Sono felice di come mi sono comportato. Non avevo nulla da perdere se non la fiducia in me stesso se non avessi tentato. E sono felice di averlo fatto, pur conoscendo il dolore cui andavo incontro. Perché in questo modo ho scoperto cosa volessi davvero. E ciò che volevo era dimostrare a me stesso che non avevo paura di lasciarmi andare a quello che provavo in quel momento. Che ce la potevo fare. Certo, qualche bastardo là fuori s'è divertito a lanciarmi una pietra."
"puoi dire pure due!!!"
"Potrebbero essere anche tre... perché ora riprendo a camminare in quel corridoio"
"Ma scusa, e non sei preoccupato che ti arrivino altri sassi?"
"Ma il corridoio è quello!! La strada è quella che ho scelto, e non so dove porterà. Forse scegliendo tra i vari bivi che mi si presenteranno prenderò di volta in volta quello che mi ispira di più sempre seguendo il mio cuore. Ma questo non significa che non troverò sassi sulla via. Quello che so con certezza, è che ogni sasso è diverso, come ogni bivio è diverso: stretto lungo, largo, basso.. il tutto renderà più o meno difficile schivare il sasso o reagire al suo arrivo. Ma presto o tardi vedrò la fine della strada. E spero che la luce che ho negli occhi in questo momento possa far spuntare il sorriso sulle labbra di chi mi guarderà"


Una voce nel silenzio mi sussurra all'orecchio: non lo fare mai più...
Mai più te lo giuro. Non succederà mai più. Grazie... Davvero. Grazie......

13.11.05

Il gradiente...

Arriva il momento in cui uno deve guardare in faccia la realtà delle cose.
Quando la persona che ami ti dice che è finita ci sono moltissime strade da scegliere per farsi del male. Tutte ugualmente brutte.
Puoi decidere di mantenere un contatto, o di cancellare completamente ciò che resta di quello che siete.
Puoi decidere di aggrapparti alla speranza di un amore difeso coi denti e appunto sperare che presto o tardi la persona si accorga di ciò che prova e torni indietro.
Puoi mettere in conto che presto o tardi qualcun altro prenderà il tuo posto nei suoi pensieri, che qualcun altro si interesserà a lei. Puoi mettere in conto che questo le possa fare piacere e che lei voglia approfondire e che questo porti ad altre vie per lei.
Puoi essere felice per lei
Puoi essere triste per te

Ma tutte queste non sono alternative. Sono fasi che vanno affrontate. Non si può saltarne nemmeno una. Ogni soffio al tuo cuore diventa una lama di ghiaccio che ti toglie il respiro.

Puoi guardarti dentro e decidere di nascondere ciò che provi. Puoi decidere di farlo così bene da non trovarlo mai più se un giorno lo cercassi. Puoi lsaciare un famoso segnalibro tra le righe di una storia. Puoi non farlo.
Puoi lasciare entrare qualcuno che ha per te un sorriso. Puoi rischiare di fare del male. Puoi tentare di non volerne più fare a te stesso. Puoi anche urlare alla sfortuna e pensare a un momento preciso, un istante con data e orario. Un momento in cui avresti potuto interrompere la strada e darle una svolta. Puoi dannarti per tutta la vita per non aver deciso di seguire quella strada in quel momento quando il simbolo che avevi "comprato" era chiaro come il sole.

Puoi essere dolce, comprensivo, sensibile, testardo, ottuso, presuntuoso. Oppure puoi scoprire che diventi molte di queste cose quando ti senti perso dentro. Puoi riflettere sul fatto che è da troppo che stai così. Puoi pensare al brutto, al bello, a una litigata o a cento. Puoi pensare ai respiri, alle mani, alla pelle. Puoi continuare a farti del male.

Può capitare di ricevere un messaggio che parla di gioia, un messaggio inaspettato da qualcuno che si scopre essere vicino.
Puoi cercare un amico sincero, e scoprire quanto gli vuoi bene per quelle ore passate insieme cercando l'ispirazione per un gradiente... Non sapevo che un gradiente potesse rilassarmi così. Dovrei dipingere la mia vita a gradienti. Vorrei vedere un gradiente ovunque... uno come questo



Soprattutto voglio tornare a respirare l'aria pulita, voglio tornare a ciò che sono, perché così ero quando tutto iniziò. Perché così mi piacevo. Perché così ero me stesso.

Quanto si può amare una persona?
Non rispondete, basta guardarmi il cuore.

10.11.05

I'm leaving!

MA VI RENDETE CONTO??????????????? No dico

1 CENTESIMO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!





osservate la bellezza di questo importo, assaporatene il gusto con fare deciso e morbido... così.. DENTALE LABBBIALE DENTALE LABBIALE!

Ma perché non lo sopprimono quello???? mi sta sul cazzo in una maniera superterrorizzante..

MAAAAAAAAAAAAAAA! Finalmente tirerò il respiro tre giorni... in preda alla follia l'amica frunza mi propose il galeotto viaggio: Tommi arriviamoooooooooooo

e immaginatevi la supprais quando ho visto il costo del biglietto per andare e tornare...

O___O 1 CENTESIMO!!!!

vi prego.. sto morendo dal ridere :))))

9.11.05

Positivo al test del cambiamento

Ogni tanto mi fermo, alzo la testa, sbircio alle mie spalle e non vedo l'ombra che mi segue. Non son certo un novello Peter Pan, sebbene il bambino che c'è in me realmente mi metta in bocca diverse centinaia di cazzate quotidianamente... Penso più che tutto dipenda dal fatto che la luce sopra di me sia allo Zenit. Il che produce anche una considerevole quantità di rumore cerebrale.. Eccoli che ritornano the unfrequent moment of eternal noise... sono fastidiosi come la goccia del lavandino che perde.. come il sassolino nella scarpa, come un sapore che al solo ricordo da "fastidio".

Il fastidio. Essere un pensiero infelice per qualcuno MI DA FASTIDIO. Meglio essere acqua passata, per lo meno l'acqua scorre... non si ferma (eccezion fatta per la famosa goccia di cui sopra, ma l'idraulico non c'è mai quando serve). Eppure c'è un modo di guardare in positivo: la goccia è sinonimo di rubinetto chiuso. Ed era anche ora! Piangersi addosso per sbagli commessi crea solo un circolo vizioso di ricordi positivi che ciclicamente, appunto, tornano a molestare il mio cervello. Spartizione di ricordi sì o spartizione di ricordi no? Meglio proiettare in astratto le sensazioni piuttosto che tenerle dentro o esternarle. Meglio trasformarle, meglio realizzare il proprio io nelle piccole cose di ogni giorno. Meglio sorridere, perché sono una persona positiva.

Sì! mi sono fatto un test, e sono risultato positivo al test del cambiamento interiore. E infatti mi giro e l'ombra inizia a essere davanti. Ciò che era sole allo zenit ha deciso di spostarsi verso le mie spalle.. in una sorta di Sunset Boulevard (gli appassionati di Elio coglieranno riferimenti: appendi le scarpe al chiodo, appendile!!!!) percorro la strada con una vecchia/nuova compagnìa al mio fianco. Le sorrido, mi sorride: ci siamo ritrovati alla fine vero? Era solo questione di tempo, ma dopo aver toccato il fondo e dopo aver scavato, rialzo la testa e ringrazio.

5.11.05

É chiaramente un rito Masai...

Perché è un rito masai
Sicuramente si tratta di un rito masai
anche questo è un chiaro esempio di rito masai

Tormentone dell'autunno inoltrato (quasi inverno) è il RITO MASAI de La Talpa, trasmissione della quale non ho visto nemmeno mezza puntata.
É bastato semplicemente guardare Mai dire Lunedì per eccitarmi al sol pensiero di poter scovare riti masai in ogni dove.

Ed è andata così... che questa mattina ho assistito a innumerevoli casi di questa pratica ormai antica (anzichenò) e in particolare in occasione di una cerimonia di Laurea in quel della Bocconi di Milano, in cui il rito Masai si mescola alla più famosa liturgia della toga alla Harry Potter comprensiva di cappello con nappina al seguito! Mia madre avrebbe dato via una gamba per vedermi indossare una toga e un cappello con nappina, e fu così che alla fine sono riuscito ad accontentarla.. come potrete notare dalla foto che metterò qui di seguito appena me la mandano:



Naturalmente è tutto finto: io un bocconiano cum Laurea?? ACCHIIIIIIIIIIII? (pronuncia leggermente bareise). É ovviamente un rito masai seguito dal fortunatissimo lancio del cappello in perfetta tradizione ammmmaricana (importata probabilmente seguendo il desiderio di perfezione accademica raggiunta in talune università del caldo paese). Tra urla di giubilo e fotografie e lacrimoni delle mamme emossionatissime al vedere i loro pargoli con relativo pezzo di carta si sono quindi consumati numerosi casi di questo rito anche al di fuori dell'università...

Nel nostro caso la fiesta è continuata a casa della mia cariZZima amica Valentina, a suon di mortazza a dadini, wurstel e olive il tutto innaffiato da un paio di bicchierozzi di vinello bianco che alla fine del primo già le orecchie mi fumavano come uno spiedino alla brace. Non parco di ciò ci rechiamo bel belli verso il ristorante Gallura di Milano (che stra consiglio a tutti) rinomato luogo di ritrovo per i seguaci della cultura... Masai naturalmente!

Si decide per gli antipasti, e poi anche per degli antipasti e.. ah.. sì: poi ci hanno portato degli antipasti! Santo dio non sapevo che il seguace Masai si nutrisse solo di antipasti (pesce crudo di 200 tipi, ostriche cozze capesante (cazzo mi sono dimenticato di fregarne qualcuna per il mio amico danielo! Devo ricordarmi di dirgli che anche quello è un rito masai: mangiano la capasanta e poi la riutilizzano per le ceneri... si sa: della capasanta non si butta via niente!!!).
Dopo questa quantità innumerevole di antipasti ci propongono dei primi.. dei secondi, ma noi, in perfetto stile masai ci alziamo per il 70% della tavolata per dedicarci all'altra attività masai in voga nei ristoranti più in di Milano: l'accensione della sigaretta Masai!!!!! MASAI?? (traduzione di maddai???) NON MI DIRE!

Al rientro scopro il rimanente 30% della tavolata intento a scofanarsi formaggi, dolci e frutta masai a tutta birra (masai pure quella!!! Lo si nota dalla bassissima concentrazione di birra e dall'elevatissima concentrazione di schiuma: ma che, si spina così una birra??!?!??!?!? Dev'essere per forza UNA USANZA MASAI)..

Inoltre vi sollevo una questione delicata secondo la quale il termine Masai rimembra il termine Parrasusu.. non sentite anche voi dell'assonanza??? Quindi deduco che gli antichi Masai si siano geneticamente modificati per diventare i nostri attuali SARDI!

Per fortuna arriva il cameriere sardo (capitto mi hai) a chiedermi del dolce: mi fa un elenco infinito di leccornie che non ricordo e al quale INCREDIBILMENTE dico NO GRAZIE (la dieta masai no prevede dolci). Il cameriere, educatamente se ne sbatte e mi porta una STUPENDA bavarese-masai mista a fragola che ingoio anzichenò per poi notare al mio fianco una bottiglia di quello che apprendo essere Mirto.

NON VI DICO LA MIA SORPRESA QUANDO HO SCOPERTO LA MARCA DI QUEL MIRTO::



Mirto Bresca Dorada













Ossignore sìììììììììììì

finalmente ho scoperto l'etimologia della parola.. finalmente so che ESISTE LA BRESCA DORADA. Era nascosta in una USANZA MASAIIIIIIIIIIIII!!!!!!!!! E finalmente posso elencarvi le qualità di questa bresca sopraffina.. Una bresca fresca di frigo che mi è scivolata tra le mani al sol tocco in quanto resa viscida dalla condensa del ghiaccio sulla bottiglia. Inalo un po' del profumo di questa bresca e mi inebrio del potere altamente digestivo di cui non conoscevo l'esistenza.

Quanti insegnamenti hanno per noi questi seguaci Masai! Posso solo dire che al termine ero dotato di una panza-Masai enorme formato casa avendo mangiato solo PESCE-MASAI e avendo bevuto dell'eccellente Mirto Bresca Dorada.

Grazie.. posso solo dire Grazie.

P.S. BURP!!!!!! Basta poco, che ce vo'??????

4.11.05

e finalmente mi sento sasso...

ieri sera avrei dovuto studiare... oggi ho la simultanea sulla semiotica... e così mi sono detto.. dopo cena mi metto lì e mi metto sotto.. prima mi siedo un attimo sul divano 5 minuti: sono stati 5 minuti di troppo.. appoggio la testa sul bracciolo del divano.. e questa mattina alle 6.35 vengo svegliato dal rumore di macchinetta del caffé che mio padre è intento a preparare.

Ho dormito come un SASSO! Erano settimane che non dormivo così.. senza sogni, senza risvegliarmi.. senza fastidi notturni, senza pensieri dolorosi. Finalmente una notte senza sogni e senza null'altro che riposo cerebrale e fisico.. oddio.. parlare di riposo fisico è un po' un eufemismo, visto che la posizione a "esse" che ha preso la testa sul bracciolo mi è rimasta per tutto il tragitto in metroLopitana. Io FURBISSIMO cosa faccio? Mi accascio su una delle barre del treno reggendo la testa con la mano sinistra, così non si vede che sono morto :)

So' proprio un GENIO! nel frattime mi butto nel lavoro... a fra poco...

3.11.05

quando si dice "sono fusa"

E fu così che nel pomeriggio di ieri chattando con la ormai celeberrima nonché mentore "nonna K" (soprannominata così per i consigli da vecchina e donna vissuta elargiti durante la medesima chat session) siamo giunti alla conclusione di vederci in serata. Se nonché per me era chiaro che la serata sarebbe stata casalingua mentre per la madama si trattava di birrozza in compagnia per spartizione di pensieri comuni alias "condividiamo le pene del pene e affini così che qualcuno da lassù guardi quaggiù, sperando che non decida di sputarci in testa per affossarci ancor di più". Orsù, ho detto! (che in antica lingua sanscrita - memoria del buon Giobbe Covatta - significa: è meglio che qualcuno si decida prima o poi a guardare in basso altrimenti veniamo su e lo corchiamo de mazzate!).

Detto quesssssto giungo alla Mesòn (il mio franese regna sovrano, ma fa tre-tre-scic e quindi lo uso perché fa bello) e in preda a una fame allucinante mi mangio un piatto di... insalata......... il mio stomaco emetteva dei rumori a dir poco abominevoli e io gli dicevo: ma cosa sono questi rumori? proprio non capisco.... :||

E lui alquanto infuriato rispondeva: hai fame stupido!
Noncurante di queste indicazioni mi alzo da tavola deciso a sistemare la ormai bistrattata contabilità. Perché questo mese non ho già pagato abbastanza spese, naturlich!!!!!! (quando si parla di fisco il tedesco docet!). E così scopro che devo "cacciare" 510,00 EYPO (sempre come insegna la "madama K") di IVA nel mese di novembre. Bellerrimo sul conto ci sono i soldi!!!!!! ma poi scopro che: tolta l'IVA, tolti i soldi che devo ai miei collaboratori, tolti i soldi del bollo.............. resterò anche stavolta con 100 EYPO che ho già speso prelevandone altrettanti la settimana scorsa. A quel punto quasi alla disperazione chiamo la K e le comunico che sono in ritardo (sempre pensando di fare seratina casalingua!). Prendo quindi la ormai sbiellata mascella aperta davanti alle mie spese, la richiudo ermeticamente e trascino il culo nel cesso per darmi una sistemata alla faccia.

.... tempo intercorso per sistemazione di faccia... faccia in sistemazione ...
... tentativo fallito ...


Incazzato con specchio e faccia mi levo la tenuta da megera casalingua e indosso i panni di Baldracca MuZicale per recarmi dalla parte opposta della città dove ha la sua dimora la preziosa amica. Dopo aver trovato tutti i semafori ROSSI (sempre perché la sfiga ci vede benissimo) e dopo avere impiegato 10 minuti buoni per infilare il mezzo meccanico sul marciapiede mando sms perché ancora dopo un anno non so cosa citofonare per salire in quella casa! Non ottengo risposta! A questo punto la mia faccia somigliava a questa:



Una buona samaritana.. più Samara che samaritana (un cesso abominevole) esce dal palazzo e io con infinita leggiadria mi infilo nel portone giungendo alla porta e bussando con fare circospetto. Alché la K si caga addosso dalla paura pensando ai ladri: MA CHE I LADRI BUSSANO?!?!?!? E mi apre in tenuta da guerra con vestitino audace nero e trucco da "attacco". Alché io penso: ma si mette così in casa??

Appena prendo possesso della sua stanza, mi piazzo in pole position con dvd di Eddie Murphy: una summa del rapporto uomo donna che tenta di spiegare perché l'uomo non è mai fedele e perché la donna ha sempre qualche scheletro nell'armadio. Lo consiglio a tutti! E la K mi fa: ma non dobbiamo uscire???

Per la SERIE SONO FUSA: A dire la verità io pensavo a serata casalingua... dopo traversie innumerevoli nel suo cervello la K capisce che staremo in casa e si denuda della sua mise per della roba più comoda e passiamo una buona ora smantellandoci le membra dalle risate guardando il suddetto DVD (che lei aveva scambiato per film porno! Ma che c'ho la faccia da maniaco sessuale?!?!??!?!)

Conclusione: finiamo la serata sparlucchiando delle sfighe lavorative che ci accomunano dal termine della nostra amata università di merda, insieme alla Valeriona rediviva con occhiaie al seguito di proporzioni megagalattiche. E me ne torno a casa bel bello.. "per una di quelle stradicciole", sfumacchiando l'ennesima sigaretta in attesa di scollarmi di dosso i vestiti e di sciogliermi tra le braccia di morfeo. Grazie Nonna K! Me so' schiantato come previsto :-)

30.10.05

Non c'è verso...

Stanotte proprio non riesco a chiudere occhio... sono le 4.00 ho passato la serata in casa fino a mezzanotte..

poi sono uscito... e al rientro sono finito a creare il testo precedente... E ora.. non so.. non vedo bene. Sono come appannato, sono chiuso in un pensiero ricorrente. Ma non è più lo stesso di due giorni fa. Si alterna, si sovrappone.. si confonde con ciò che mi provoca sofferenza. Aspetto il momento in cui la testa avrà voglia di rialzarsi. Diceva Freddie:

Keep your chin up when you're feelin' lonely
Don't let them get you down
Ain't no use in your sitting all alone
Hangin' around for someone to call
Ooh they won't come knocking at all
Don't run and hide
Even if it hurts you inside
So I said
Give as good as you get

If you can't beat 'em,join 'em
You'd better do it
'Cause it makes you feel good
If you can't beat 'em,join 'em
You're never gonna help yourself


Bene... mi sento meglio.

Passaggio notturno...



L'assenza forzata di rumore emotivo
provoca il crollo del silenzio stesso.
L'animo non trova la pace per affrontare la nuova condizione.
L'universo stesso del cuore collassa su se stesso
fino a provocare lo spegnimento
e il reale silenzio dell'anima

27.10.05

SAPEVATELO SU RIEDUCATIONAL CHANNEL!!!

Per i seguaci del blog la baldracca si mostra in un paio di espressioni degne di nota: la prima la potete vedere nel profilo fresco fresco di aggiornamento.. mentre indosso un capo di haute couture sopraffino e di grande eleganza: "la bandana sotto la panza la mazza avanza" di cui vi riporto la diapositiva




Naturalmente questa è una versione abbastanza tamarra della baldracca, che non finisce di stupirvi e si mostra in un'altra delle sue fantastiche espressioni in cui si può cogliere quella chiara finezza di intelletto che la contraddistingue; da notare il cappellino rosa, che dà ulteriore forza a quanti ritengono che io sia una cula persa, quando in realtà sono irrimediabilmente etero!!! (Tonino, non te l'avere a male!!!)





Quando è in amore, talvolta la baldracca MuZicale ripone il suo mento verso il basso corrucciando in maniera spropositata la fronte fino a raggiungere delle espressioni di rara bellezza et fascino. Ma ciò che contornia questo viso già pienamente espressivo è di sicuro la posizione delle labbra a "broncino" come disse qualcuno.. in quella tipica espressione che vuole dire: CALOLO PERO'!!!!!





E dulcis in fundo, un'ultima immagine... l'anima terrona che c'è in me e nel mio nomeecognometuttoinsiemechesennònonfamicaridere
riassunta in questa immagine che pare voler dire: ACCA' ME VONNE FA FESS'..




Per quest'oggi è tutto, a voi la linea....


Postilla: perché l'anguilla elettrica fa quella cosa della scossa? bisogna che qualcuno ci va a parlare! BISOGNAVALO, su RIEDUCATIONAL CHANNEL!